Malagò: “Questa è la settimana del direttore tecnico”. Attesa per una svolta, possibili sorprese

Giovanni Malagò ha scelto parole misurate ma dal peso specifico evidente: “Questa è la settimana del direttore tecnico”. Una frase che, nel mondo del calcio italiano, suona come un annuncio di svolta imminente. Dopo mesi di discussioni, analisi interne e confronti tra federazione, club e vertici sportivi, la Figc sembra pronta a definire il nuovo assetto tecnico del Club Italia, un tassello cruciale per il futuro della Nazionale maggiore e delle selezioni giovanili.

La sensazione, confermata da più fonti federali, è che il presidente del Coni abbia voluto imprimere un’accelerazione. Il dibattito attorno ai possibili nomi — da figure di grande esperienza internazionale a profili più innovativi — ha alimentato un clima di attesa che ora sembra destinato a sciogliersi. Paolo Maldini rimane uno dei candidati più autorevoli, forte della sua storia nel calcio italiano e della visione manageriale maturata negli anni al Milan. Ma non è l’unico: la Figc ha valutato anche profili tecnici capaci di integrare competenze di campo, gestione dei talenti e capacità di dialogo con i club.

Malagò, pur senza entrare nei dettagli, ha lasciato intendere che la scelta potrebbe contenere elementi inattesi. “Possibili sorprese”, ha detto, alimentando l’idea che la federazione stia lavorando a una soluzione che non sia soltanto la più prevedibile, ma la più strategica per un calcio italiano che cerca continuità, modernizzazione e un’identità chiara dopo anni di risultati altalenanti.

La decisione, attesa entro pochi giorni, avrà un impatto diretto sulla programmazione tecnica dei prossimi anni: dalla gestione dei vivai alla relazione con i club, fino alla definizione del nuovo commissario tecnico. Una settimana decisiva, dunque, che potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase per il calcio italiano.