
Giornalista (n. Taranto 1967). Laureato in Giurisprudenza presso l’università La Sapienza di Roma, conseguito il master della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, giornalista professionista dal 1995, è stato assunto alla Rai di Palermo, dove è stato redattore e tra i conduttori del telegiornale regionale. Passato a Roma alla redazione politico parlamentare del Giornale Radio, è stato inviato presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Direttore del Giornale Radio Rai e di Radio1 dal 2009 al 2014, dal 2015 è stato corrispondente dal Belgio. Dal 2018 al 2023 è stato direttore di Rai Parlamento e nel 2023 è stato nominato direttore del Tg2. Ha insegnato comunicazione politica, giornalismo e teoria e tecnica della comunicazione, in diverse università italiane. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Immortale. Da Lolek a san Giovanni Paolo II: la grande storia di un uomo “venuto da lontano” (2015); Il giubileo di papa Francesco (2015); Indimenticabile. I 33 giorni di papa Luciani (2019); Il Papa doveva morire. La storia dell’attentato a Giovanni Paolo II (2021); Linea segreta. I retroscena tra Stato e Vaticano(2025)
Leone XIV. La via disarmata e disarmante (2025)
“A tutte le persone, ovunque siano, a tutti i popoli, a tutta la terra, la pace sia con voi. Questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio. Dio che ci ama tutti, incondizionatamente”. Queste le parole con cui Robert Francis Prevost – sacerdote agostiniano e primo Papa americano – ha esordito affacciandosi in Piazza San Pietro. Una nomina che ha sorpreso molti e generato la speranza nel cuore dei fedeli; non da ultimo per il nome scelto, Leone XIV, un chiaro riferimento al pontefice fondatore della Dottrina sociale. Questo libro di Antonio Preziosi introduce alla comprensione di una scelta che viene da lontano: il nuovo Pontefice, statunitense ma con radici missionarie in America latina, ha goduto della massima fiducia di Francesco. Monaco agostiniano dal carattere riservato, è stato chiamato da Bergoglio per un ruolo strategico: prefetto del Dicastero per i Vescovi. In questa posizione chiave ha contribuito a formare una nuova generazione di pastori aperti, meno giudicanti e più vicini alle ferite della gente. Quello che ci attende è, dunque, un pontificato che sarà “fucina di riforme”, in continuità con il programma bergogliano.
Queste pagine raccontano, la vita del nuovo Papa, gli anni in Perù, la sua riconosciuta capacità di dialogo e le sfide che lo attendono.
All’ultimo conclave è stata riservata un’attenzione mediatica senza precedenti e molti film o fiction sulla vita dei vari pontefici sono sempre gettonatissimi. Il rischio è di avere versioni distorte e personali dei vari pontefici. Difficile pensare a un’inversione di rotta con Leone XIV, estremamente attenzionato per conoscerne personalità e modo di fare.
Le pagine che Antonio Preziosi offre all’opera del 266° successore di Pietro e alle sfide globali che dovrà affrontare, raccogliendo l’eredità di papa Francesco come Vescovo di Roma e dei Pontefici che lo hanno preceduto. Questo libro è il risultato di ricerche basate su fonti in diverse lingue e Paesi, e include: una biografia completa del primo papa proveniente dagli Stati Uniti, compresa la storia della sua famiglia, il suo lavoro come agostiniano e il periodo in cui ha operato da vescovo e cardinale; un’indagine che rivela le dieci questioni più care a Robert Francis Prevost; le sfide e i segni di speranza che attendono papa Leone XIV; un rapporto globale sullo stato della Chiesa cattolica. I fedeli cattolici e tutti coloro che vorranno saperlo potranno capire perché oggi la Chiesa aveva bisogno di papa Leone.
Prima di essere eletto alla guida della Chiesa cattolica, ha viaggiato attraverso i cinque continenti. Chi lo conosce lo descrive come un tipo calmo e metodico, riservato ma non timido, anche molto socievole. Pare che non parli tantissimo ma che ascolti molto. In quattro mesi di pontificato, però, ha mostrato di essere energico e instancabile: difatti la sua agenda è sempre piena.
L’8 maggio 2025, il mondo guardò a Roma con stupore: si alzò una fumata bianca – Robert Francis Prevost era stato eletto 267° pontefice. Questa avvincente biografia illustrata vi accompagna in un viaggio affascinante attraverso la vita di un uomo il cui percorso verso i vertici della Chiesa cattolica è stato tutt’altro che ordinario.
Dalle umili origini a Chicago a decenni di lavoro missionario nel cuore del Perù fino alle più alte cariche del Vaticano, sperimentate in prima persona le fasi cruciali e le profonde esperienze che hanno trasformato Robert Francis Prevost in Papa Leone XIV – il primo Papa proveniente dagli Stati Uniti d’America e il primo agostiniano a sedere sulla sede di Pietro.
Il primato di Dio, la comunione nella Chiesa, la ricerca della pace: sono i temi che stanno caratterizzando il magistero di Papa Leone. “Priorità”, che emergono dalla lettura del volume Leone XIV La via disarmata e disarmante.
Al suo primo affacciarsi davanti al mondo intero, l’8 maggio 2025 nella memoria liturgica dei martiri di Algeria, Leone XIV ha rivolto a tutti l’auspicio di una pace “disarmata e disarmante”. Parole che hanno richiamato quelle contenute nel testamento del priore di Tibhirine, Christian de Chergé, ucciso in odio alla fede insieme ai suoi compagni, beatificati poi nel 2018.
Negli interventi del Pontefice emerge chiaro il primato di Dio per chiunque nella Chiesa e in particolare per chi ha un’autorità, l’invito è quello di “sparire perché rimanga Cristo, farsi piccolo perché Lui sia conosciuto e glorificato”. Ha confidato poi il suo grande desiderio: “una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato”. Gli innumerevoli appelli del Papa alla riconciliazione non si rivolgono solo alla politica, ma al cuore di ogni persona: “La pace comincia da ognuno di noi: dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri”.