
La mostra “Gli Angeli del Giubileo” di Annita Mechelli è stata inaugurata l’8 novembre 2025 alle ore 18 presso la Strati d’Arte Gallery in Via Sicilia 133, Roma.
Dettagli dell’evento:
- Titolo: Gli Angeli del Giubileo
- Artista: Annita Mechelli
- Curatrice: Gina Ingrassia
- Luogo: Strati d’Arte Gallery, Via Sicilia 133, Roma
- Inaugurazione: Sabato 8 novembre 2025, ore 18
- Durata della mostra: Dal 4 novembre al 2 dicembre 2025
Contenuto e stile: Annita Mechelli, nota per la sua lunga carriera come scultrice, presenta in questa occasione un inedito percorso pittorico. Le opere esposte sono tele che riflettono sul tema del Giubileo, interpretato attraverso la figura degli angeli come simboli di luce, speranza e rinascita spirituale. Il titolo stesso evoca una visione celeste che si posa sulla città eterna, in sintonia con l’atmosfera del Giubileo 2025.
Strati d’Arte Gallery: La galleria è uno spazio dedicato all’arte contemporanea internazionale, con una particolare attenzione alla valorizzazione di artisti italiani. L’indirizzo in Via Sicilia 133 la colloca nel cuore di Roma, a pochi passi da Via Veneto, in una zona ricca di fermento culturale.
Gli angeli, protagonisti della mostra, sono rappresentati come presenze eteree e luminose, simboli di speranza e rinascita in vista del Giubileo del 2025. Le tele evocano un dialogo tra il visibile e l’invisibile, tra la città eterna e il cielo, tra l’umano e il divino.
Temi e suggestioni:
- Gli angeli non sono solo figure religiose, ma messaggeri di luce che attraversano Roma con ali di colore e silenzio.
- La mostra si inserisce nel clima di attesa e riflessione del Giubileo, offrendo un percorso visivo e spirituale.
- Le opere sono accompagnate da testi poetici e riflessioni che amplificano l’esperienza emotiva del visitatore.
Il blu come colore predominante nella mostra Gli Angeli del Giubileo di Annita Mechelli non è solo una scelta estetica, ma una dichiarazione poetica.
Il significato del blu negli angeli del Giubileo:
- Spiritualità e trascendenza: il blu richiama il cielo, l’infinito, la dimensione divina da cui gli angeli sembrano provenire.
- Pace e contemplazione: le tonalità blu favoriscono un’atmosfera di raccoglimento, in sintonia con il Giubileo come tempo di riflessione e perdono.
- Luce e mistero: il blu profondo, talvolta sfumato con accenti dorati o argentei, suggerisce una presenza luminosa che si manifesta nel silenzio.
Stile pittorico: Le tele di Mechelli sembrano costruite su stratificazioni di blu, con pennellate che evocano ali, veli, e movimenti celesti. Gli angeli non sono figurativi nel senso classico, ma apparizioni cromatiche, quasi visioni che emergono dalla tela come da un sogno.
Ne Gli Angeli del Giubileo, Annita Mechelli abbandona la figurazione scultorea per abbracciare una pittura rarefatta, costruita su stratificazioni di blu. Le sue tele non rappresentano, ma evocano: ali, veli, movimenti celesti emergono come visioni oniriche. Gli angeli non sono entità riconoscibili, ma presenze cromatiche, sospese tra materia e spirito. Il colore diventa linguaggio mistico, e la tela si trasforma in spazio di rivelazione.
Annita Mechelli, con Gli Angeli del Giubileo, compie un passaggio audace: dalla solidità della scultura alla rarefazione della pittura. Le sue tele, immerse in stratificazioni di blu, non descrivono ma suggeriscono. Ali, veli, movimenti celesti si affacciano come visioni oniriche, dissolvendo ogni confine tra forma e spirito. Gli angeli non sono figure, ma vibrazioni cromatiche, presenze sospese che abitano lo spazio pittorico come epifanie. Il colore diventa linguaggio mistico, e la tela si fa soglia di rivelazione.